Avv. Gianluca Brancadoro e le sentenze di Cassazione

Nel corso della sua attività professionale, il Prof. Avv. Gianluca Brancadoro, fondatore dello Studio Legale Brancadoro Mirabile, ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo della giurisprudenza in materia di diritto societario e commerciale.

Le sue tesi sono state accolte in più occasioni dalla Corte di Cassazione, con pronunce che hanno segnato un punto di svolta nella tutela dei cittadini, delle imprese e degli amministratori di società.


🏛 Sentenza Cassazione n. 9770/2020: responsabilità del mittente negli assegni

Con la sentenza n. 9770 del 26 maggio 2020, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno accolto le difese dell’avvocato Gianluca Brancadoro in un caso riguardante gli assegni non trasferibili spediti per posta ordinaria.

Per la prima volta dopo oltre trent’anni di orientamento costante, la Cassazione ha stabilito il principio secondo cui:

“La spedizione per posta ordinaria di un assegno non trasferibile, in caso di sottrazione e riscossione da parte di un soggetto non legittimato, configura concorso di colpa del mittente, che si espone volontariamente ad un rischio superiore a quello consentito dalle regole di prudenza.”

La pronuncia ha quindi:

  • riconosciuto la responsabilità concorrente del mittente accanto a quella della banca;
  • tutelato maggiormente cittadini e utenti coinvolti nelle operazioni di pagamento;
  • offerto un nuovo indirizzo per le controversie bancarie e assicurative.

La sentenza è stata ripresa da riviste scientifiche e da numerosi studi legali, tra cui:

⚖️ Sentenza Cassazione n. 31994/2024: revoca illegittima degli amministratori

Con la sentenza n. 31994 dell’11 dicembre 2024, la Corte di Cassazione – Sezione I Civile ha nuovamente confermato le tesi difensive dell’avvocato Gianluca Brancadoro.

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Il caso riguardava la revoca anticipata e senza giusta causa di un amministratore di una società partecipata da socio pubblico.

La Suprema Corte ha affermato un principio di grande rilievo in diritto societario e amministrativo:

“In tema di società per azioni, l’atto di revoca dell’amministratore da parte dello Stato o di un ente pubblico è un atto di diritto privato imputabile alla società partecipata. Pertanto, dell’illegittimità della revoca deve rispondere la società stessa, e non l’ente pubblico.”

Questa decisione ha consolidato la tutela degli amministratori, confermando la condanna al risarcimento nei confronti della società che aveva disposto la revoca.


🔎 Contributo alla giurisprudenza e riconoscimenti

Grazie a queste pronunce, l’avv. Gianluca Brancadoro si conferma tra i giuristi italiani più attivi nell’elaborazione di principi di diritto innovativi in ambito societario, bancario e commerciale.

Le sue tesi hanno avuto eco non solo in ambito accademico, ma anche nella prassi forense, costituendo oggi punti di riferimento per professionisti, studiosi e imprese.